| mainline: | 3.4 | 2012-05-20 | [Patch] | [View Patch] | [Gitweb] |
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In Cina, è in produzione un nuovo dispositivo integrato — equipaggiato con Ice Cream Sandwich (ICS): il prezzo è di circa $74, praticamente il doppio del Raspberry Pi, e le caratteristiche tecniche sono di tutto rispetto. Il successo dei chipset sull’architettura di ARM ha aperto un nuovo mercato per piccoli computer a basso costo.
La scheda del MiniPC è una AllWinner A10, un prodotto rilasciato come open hardware da Rhombus-Tech e rivenduta in stock attorno ai $7. Permette di montare fino a 1Gb di RAM – il device ne propone 512Mb – e prevede un dual-core da 1.2Ghz. L’output della grafica integrata, invece, è in HDMI a 1080p e il computer offre 4Gb di storage.
Il distributore è AliExpress, una sussidiaria di Alibaba: tra i principali investitori di Yahoo!. Il MiniPC con Android 4.0 è identificato appena dal modello — MK802. Il dispositivo è distribuito anche in Italia, ma il magazzino sarà rifornito soltanto il 10 giugno prossimo: è possibile effettuare un pre-ordine, senza dover pagare.
Via | MakeUseOf
Un nuovo MiniPC su Android 4.0 (Ice Cream Sandwich) per soltanto $74 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 20:00 di domenica 20 maggio 2012.
VIM Adventures è un videogioco per il browser, realizzato da Doron Linder in HTML5 e JavaScript, che permette d’imparare il funzionamento di Vim: il longevo editor da riga di comando. Non è possibile utilizzare il mouse o le frecce della tastiera per muoversi nel gioco: all’inizio, l’unico input è costituito dai tasti h, j, k ed l.
Esplorando un mondo simile a quello di The Legend of Zelda, il giocatore utilizza i vari comandi di Vim. VIM Adventures è a tempo: dal primo tasto premuto, gli avanzamenti sono limitati a quarantacinque secondi — dopodiché, il cursore torna nella posizione iniziale. Progredire non è semplicissimo, perché le istruzioni sono limitate.
L’intuizione di Linder è buona e, nonostante la grafica piuttosto “povera”, VIM Adventures è realizzato discretamente. Tuttavia, il livello di difficoltà sembra addirittura superare quello dell’editor: è molto più semplice consultare la guida contestuale di Vim che imparare a utilizzarlo con questo videogioco. Un’occasione mancata?
Via | YDN
VIM Adventures è un gioco in HTML5 e JavaScript per i comandi di Vim é stato pubblicato su Ossblog.it alle 18:06 di domenica 20 maggio 2012.

Dick MacInnis has announced the release of Dream Studio 12.04, an Ubuntu-based distribution with a goal of helping users to create graphics, videos, music and websites:

Arne Exton has announced the release of ExTiX 10, an Ubuntu-based Linux distribution for 64-bit computers featuring the GNOME 3 and Razor-qt desktops:

Artyom Zorin has announced the availability of the release candidate for Zorin OS 6, a user-friendly desktop Linux distribution based on Ubuntu 12.04:
NetBeans, lo Integrated Development Environment (IDE) open source sponsorizzato da Oracle, proporrà – a partire dalla versione 7.2, prevista entro la fine di giugno – il supporto “nativo” di jQuery: la popolare libreria per lo sviluppo con JavaScript. È una tra le novità più interessanti del nuovo editor — in fase di realizzazione.
Già alla fine di marzo, infatti, Oracle aveva annunciato la creazione di un nuovo editor per JavaScript in NetBeans: il progetto - noto come JavaScript 2 - è in un ramo di sviluppo dedicato su Hudson. Il codice sorgente non è stato inserito nel trunk principale di NetBeans 7.2. Per provarne il prototipo occorre un download separato.
Quando sarà disponibile, NetBeans 7.2 - rilasciato sotto doppia licenza, CCDL e GPLv2 – permetterà l’auto-completamento del codice e l’accesso alla documentazione completa per le Application Programming Interface (API) di jQuery dal browser integrato. Sarà possibile rintracciare automaticamente i selettori del markup di HTML e CSS.
Via | The H Open
NetBeans 7.2 implementa il supporto “nativo” alla sintassi di jQuery é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di sabato 19 maggio 2012.

Gli sviluppatori di Fedora, tramite una mail inviata all’interno della mailing list del progetto hanno annunciato di aver posticipato di una settimana il rilascio della versione finale di Fedora 17, originariamente previsto per Martedì 22 Maggio. Siamo davanti alla seconda modifica alla data di rilascio di questo nuovo rilascio di Fedora, che tantissimi utenti aspettano.
Il team di Fedora ha deciso di posticipare il rilascio di Fedora 17 aka Beefy Miracle a causa di alcuni bug “bloccanti”, segnalati da numerosi utenti che hanno provato la versione RC; gli sviluppatori inoltre, si riservano di posticipare nuovamente il rilascio finale in caso di mancata correzione dei bug e/o davanti alla necessità di correggerne altri.
Già in precedenza il team di Fedora aveva rinviato il rilascio della versione stabile, quindi come d’abitudine, siamo davanti all’ennesimo rinvio. Possiamo trovare la roadmap aggiornata all’interno della apposita pagina del Wiki di Fedora, sperando che la release non venga nuovamente posticipata.
Via | Fedora
Fedora 17 verrà rilasciata il 29 Maggio é stato pubblicato su Ossblog.it alle 11:00 di sabato 19 maggio 2012.

Jean-Manuel Croset, CEO of Mandriva SA, announced last evening, May 17th, in a blog post, that the company decided to cease the Mandriva Linux operating system and transfer the responsibility to an independent entity.

Clement Lefebvre has announced the availability of the release candidate for Linux Mint 13 - in MATE and Cinnamon flavours:

This tutorial shows how you can set up a Xubuntu 12.04 desktop that is a full-fledged replacement for a Windows desktop, i.e. that has all the software that people need to do the things they do on their Windows desktops. The advantages are clear: you get a secure system without DRM restrictions that works even on old hardware, and the best thing is: all software comes free of charge.

This is a guest post by Tom Slominski, a 15 year old Ubuntu user who ‘loves Linux, open source and web development with a tad of alternative rock sprinkled on top.’
Il destino di Mandriva è prossimo a tornare nelle mani della comunità: Jean-Manuel Croset, presidente di Mandriva SA, ha annunciato l’intenzione di trasferire la governance della distribuzione a un’entità indipendente dalle società che ne detengono i diritti. In pratica, una fondazione concepita ex novo perché Mandriva sopravviva.
A metà d’aprile, quando Croset aveva anticipato il CdA di Mandriva e l’assemblea degli azionisti che ha portato a un rifinanziamento della distribuzione una delle ipotesi era proprio il ritorno di Mandriva alla comunità. Forse, l’unica soluzione possibile: un problema è la “diaspora” degli sviluppatori, verso il progetto di Mageia.
In questo caso, ancor più che in quello fra Apache OpenOffice e LibreOffice, è fondamentale un incontro per riportare i due progetti a un unico prodotto. Mentre Mandriva SA potrebbe continuare a fornire un supporto commerciale, i responsabili di Mageia dovrebbero assumere il controllo della distribuzione. Soltanto un mio auspicio.
Via | Mandriva
Mandriva torna a essere mantenuta dalla comunità: ritroverà Mageia? é stato pubblicato su Ossblog.it alle 16:00 di venerdì 18 maggio 2012.
Kdenlive – uno dei più promettenti editor non-lineari di filmati per Linux, FreeBSD e OS X – ha raggiunto la versione 0.9, un’importante “pietra miliare” in vista del rilascio della 1.0. A dispetto del nome, l’editor non è direttamente legato allo sviluppo di KDE: nonostante l’interfaccia grafica sia realizzata con le librerie Qt.
Le novità di Kdenlive 0.9, a parte una lunga lista di bug corretti, sono suddivise in quattro categorie. Anzitutto, è stato riscritto il flusso di lavoro dei VFX per consentire il drag’n’drop delle clip tra linee temporali e gruppi differenti. Utilizzando più fonti di registrazione, è possibile l’allineamento automatico dell’audio.
Una caratteristica della versione 0.9 è l’importazione dei contenuti multimediali dagli archivi online: al momento, Kdenlive supporta Internet Archive, Freesound e OpenClipArt. Altre novità riguardano l’usabilità del programma. Grazie a una raccolta fondi di successo, il rilascio della versione 1.0 è atteso entro la fine del 2012.
Via | Kdenlive
È stato rilasciato Kdenlive 0.9, con gli ultimi ritocchi per la 1.0 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di venerdì 18 maggio 2012.
IBM e Apache hanno iniziato la collaborazione che porterà Lotus Symphony a diventare OpenOffice – IBM Edition. In febbraio, la società di Armonk aveva annunciato la donazione dei sorgenti della suite a The Apache Software Foundation (ASF) per combinare le funzionalità dei due prodotti. La prima versione uscirà all’inizio del 2013.
Con tutta probabilità, Lotus Symphony 3.0.1 è stato l’ultimo aggiornamento della suite — da parte di IBM. La società intende continuare a fornire supporto per Symphony finché non avverrà il passaggio definitivo ad Apache OpenOffice. Il destino di Symphony sembrava essere segnato, finché non è stata annunciata questa collaborazione.
Per Apache OpenOffice, la contribuzione di Symphony aiuterà a ridurre il divario con LibreOffice che negli ultimi due anni ha assunto il ruolo indiscusso di successore del progetto di Sun Microsystems e Oracle. Guardando la lista delle novità che saranno introdotte, OpenOffice e LibreOffice saranno più diversi e distanti fra loro.
Via | LWN
IBM comincia il passaggio dei sorgenti per Lotus Symphony ad Apache é stato pubblicato su Ossblog.it alle 11:00 di venerdì 18 maggio 2012.
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